LXXIV - L’altra notte mi venne una gran tosse
LXXIV - L’altra notte mi venne una gran tosse
Tenzone con Forese Donati
2. FORESE A DANTE
L’altra notte mi venne una gran tosse,
perch’i’ non avea che tener a dosso;
ma incontanente che fu dì, fui mosso
4 per gir a guadagnar ove che fosse.
Udite la fortuna ove m’addosse:
ch’i’ credetti trovar perle in un bosso
e be’ fiorin coniati d’oro rosso;
8 ed i’ trovai Alaghier tra le fosse,
legato a nodo ch’i’ non saccio ‘l nome,
se fu di Salamone o d’altro saggio.
11 Allora mi segna’ verso ‘l levante:
e que’ mi disse: “Per amor di Dante,
scio’mi “. Ed i’ non potti veder come:
14 tornai a dietro, e compie’ mi’ viaggio.
