Chapter 251 of 914

V L’Amante e Amore

V L’Amante e Amore

V L’Amante e Amore

Con grande umilitate e pacienza

Promisi a Amor a sofferir sua pena,

E c[h]’ogne membro, ch’i’ avea, e vena

Disposat’era a farli sua voglienza;

E solo a lui servir la mia credenza

E` ferma, né di ciò mai nonn-alena:

“Insin ched i’ avrò spirito o lena,

I’ non farò da·cciò giamà’ partenza”.

E quelli allor mi disse: “Amico meo,

I’ ò da·tte miglior pegno che carte:

Fa che m’adori, ched i’ son tu’ deo;

Ed ogn’altra credenza metti a parte,

Né non creder né Luca né Matteo

Né Marco né Giovanni”. Allor si parte.

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