LXVI - Ne le man vostre, gentil donna mia
LXVI - Ne le man vostre, gentil donna mia
Altre rime del tempo della Vita Nuova
Ne le man vostre, gentil donna mia,
raccomando lo spirito che more:
e’ se ne va sì dolente, ch’Amore
4 lo mira con pietà, che ‘l manda via.
Voi lo legaste a la sua signoria,
sì che non ebbe poi alcun valore
di poter lui chiamar se non: “Signore,
8 qualunque vuoi di me, quel vo’ che sia”.
Io so che a voi ogni torto dispiace;
però la morte, che non ho servita,
11 molto più m’entra ne lo core amara.
Gentil mia donna, mentre ho de la vita,
per tal ch’io mora consolato in pace,
14 vi piaccia agli occhi miei non esser cara.
