Chapter 346 of 914

C Falsembiante

C Falsembiante

C Falsembiante

“I’ fo sì fintamente ogne mio fatto

Che Proteus[so], che già si solea

Mutare in tutto ciò ched e’ volea,

Non sep[p]e unquanche il quarto di baratto

Come fo io, che non tenni ancor patto,

E nonn-è ancor nessun che se n’adea,

Tanto non stea commeco o mangi o bea

Che nella fine no·gli faccia un tratto.

Chéd i’ so mia faz[z]on sì ben cambiare

Ched i’ non fui unquanche conosciuto

In luogo, tanto vi potesse usare:

Ché chi mi crede più aver veduto,

Cogli atti miei gli so gli oc[c]hi fasciare,

Sì ch’e’ m’à incontanente isconosciuto.

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