Chapter 488 of 914

VII - Morte villana, di pietà nemica

VII - Morte villana, di pietà nemica

VII - Morte villana, di pietà nemica

Rime della Vita Nuova

 

Morte villana, di pietà nemica,

di dolor madre antica,

giudicio incontastabile gravoso,

poi che hai data matera al cor doglioso

5  ond’io vado pensoso,

 

di te blasmar la lingua s’affatica.

E s’io di grazia ti voi far mendica,

convenesi ch’eo dica

lo tuo fallar d’onni torto tortoso,

10  non però ch’a la gente sia nascoso,

 

ma per farne cruccioso

chi d’amor per innanzi si notrica.

Dal secolo hai partita cortesia

e ciò ch’è in donna da pregiar vertute:

15  in gaia gioventute

 

distrutta hai l’amorosa leggiadria.

Più non voi discovrir qual donna sia

che per le propietà sue canosciute.

Chi non merta salute

20  non speri mai d’aver sua compagnia.

[Vita Nuova VIII 8-11]

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