Chapter 295 of 914

IL L’Amante e Amico

IL L’Amante e Amico

IL L’Amante e Amico

Com’ era gito il fatto eb[b]i contato

A motto a motto, di filo in aguglia,

Al buono Amico, che non fu di Puglia;

Che m’eb[b]e molto tosto confortato,

E disse: “Guarda che n[on] sie ac[c]et[t]ato

Il consiglio Ragion, ma da te il buglia,

Ché ‘ fin’amanti tuttor gli tribuglia

Con quel sermon di che·tt’à sermonato.

Ma ferma in ben amar tutta tua ‘ntenza,

E guarda al Die d’Amor su’ [o]manag[g]io,

Ché tutto vince lungia soferenza.

Or metti a me intendere il corag[g]io,

Chéd i’ ti dirò tutta la sentenza

Di ciò che dé far fin amante sag[g]io.

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