Chapter 387 of 914

CXLI La Vec[c]hia e Bellacoglienza

CXLI La Vec[c]hia e Bellacoglienza

CXLI La Vec[c]hia e Bellacoglienza

Dritta a la camera a la donna mia

N’andò la Vec[c]hia, quanto può trot[t]ando,

E quella la trovò molto pensando,

Come se fosse d’una voglia ria.

Crucciosa so ch’era, che non ridia:

Sì tosto al[l]or la va riconfortando,

E disse: “Figl[i]uola mia, io ti comando

Che·ttu nonn-entri già i·mmalinconia;

E vê·cciò che tu’ amico ti presenta”.

Allor le mostra quelle gioielette,

Pregandola c[h]’a prenderl’aconsenta:

“Reguarda com’elle son belle e nette”.

E quell’a domandar non fu già lenta

Chi era colui che gliele tramette.

 

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