Chapter 294 of 914

XLVIII L’Amante

XLVIII L’Amante

XLVIII L’Amante

Non ti maravigliar s’i’ non son grasso,

Amico, né vermiglio com’i’ soglio,

Ch’ogne contrario è presto a ciò ch’i’ voglio,

Così Fortuna m’à condotto al basso.

Ira e pensier m’ànno sì vinto e lasso

Ch’e’ non è maraviglia s’i’ mi doglio,

Chéd i’ sì vo a fedir a tale iscoglio,

S’Amor non ci provede, ch’i’ son casso.

E ciò m’à MalaBoc[c]a procacciato,

Che svegliò Castitate e Gelosia

Sì tosto com’i’ eb[b]i il fior basciato.

Allor fos[s]’egli stato i·Normandia,

Nel su’ paese ove fu strangolato,

Ché sì gli pia[c]que dir ribalderia!”.

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