Chapter 310 of 914

LXIV Amico

LXIV Amico

LXIV Amico

“A sua maniera ti mantien tuttora:

Che s’ella ride, ridi, o balla, balla;

O s’ella piange, pensa a consolalla,

Ma fa che pianghe tu sanza dimora.

E se con altre don[n]e fosse ancora

Che giocas[s]ero al gioco della palla,

S’andasse lungi, corri ad aportalla:

A·lle’ servir tuttor pensa e lavora.

E se vien alcun’or ch’ella ti tenza,

Ch’ella ti crucci sì che·ttu le dài,

Imantenente torna ad ubidenza;

E giurale che ma’ più no’l farai;

Di quel ch’ài fatto farai penitenza;

Prendila e falle il fatto che·tti sai.

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