LIII - S’io fosse quelli che d’amor fu degno
LIII - S’io fosse quelli che d’amor fu degno
Altre rime del tempo della Vita Nuova
RISPOSTA DI
S’io fosse quelli che d’amor fu degno,
del qual non trovo sol che rimembranza,
e la donna tenesse altra sembianza,
4 assai mi piaceria sì fatto legno.
E tu, che se’ de l’amoroso regno
là onde di merzé nasce speranza,
riguarda se ‘l mio spirito ha pesanza,
8 ch’un prest’arcier di lui ha fatto segno,
e tragge l’arco che li tese Amore,
sì lietamente, che la sua persona
11 par che di gioco porti signoria.
Or odi maraviglia ch’el disia:
lo spirito fedito li perdona,
14 vedendo che li strugge il suo valore.
