Chapter 352 of 914

CVI Amore e Falsembiante

CVI Amore e Falsembiante

CVI Amore e Falsembiante

“Tu sì va’ predicando povertate

E lodila”. “Ver è, ad uopo altrui,

Ch’i’ non son già su’ amico, né ma’ fui,

Anzi le porto crudel nimistate:

Ch’i’ amerei assà’ meglio l’amistate

Del re di Francia che quella a colui

Che va caendo per l’uscial altrui

E muor sovente di necessitate.

E ben avess’egli anima di santo,

Il pover, no·mi piace sua contez[z]a,

E più ch’i’ posso il metto da l’un canto;

E sed amor gli mostro, sì è fintez[z]a.

Ma convien ch’i’ mi cuopra di quel manto:

Per mostrar ch’i’ sia buon, lor fo carez[z]a.

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