Chapter 280 of 914

XXXIV L’Amante

XXXIV L’Amante

XXXIV L’Amante

Pianto, sospiri, pensieri e afrizione

Eb[b]i vernando in quel salvag[g]io loco,

Ch’pena de·ninferno è riso e gioco

Ver’ quella ch’i’ soffersi a la stagione

C[h]’Amor mi mise a tal distruzione

Ch’e’ no·mi die’ sog[g]iorno as[s]à’ né poco:

Un’or mi tenne in ghiaccio, un’altra ‘n foco.

Molto m’atten[n]e ben sua promessione,

Ma non di gioia né di nodrimento:

Ch’e’ di speranza mi dovea nodrire

Insin ched e’ mi desse giug[g]iamento.

Digiunar me ne fece, a ver vo dire;

Ma davami gran pez[z]e di tormento,

Con salsa stemperata di languire.

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