Chapter 443 of 914

CXCVIII L’Amante e la Vec[c]hia

CXCVIII L’Amante e la Vec[c]hia

CXCVIII L’Amante e la Vec[c]hia

Al[l]or sì fecer fine al parlamento.

La Vec[c]hia se ne venne al mi’ ostello,

E disse: “Avrò io sorcotto e mantello

Sed i’ t’aporto alcun buon argomento

Che ti trarrà di questo tuo tormento?”.

I’ dissi: “Sì, d’un verde fino e bello;

Ma, sì sacciate, non fia san’ pennello

Di grigio, con ogn’altro guernimento”.

D’Amico mi sovenne, che mi disse

Ched i’ facesse larga promessione,

Ma ‘l più ch’i’ posso, il pagar soferisse:

Avegna ch’i’ avea ferma ‘ntenzione

De dar ben a coste’, s’ella m’aprisse,

Che quell’uscisse fuor della pregione.

Per l’indice, clicca qui

↑ Back to top

↑